MOZART 250 A BOLOGNA

MOZART 250 A BOLOGNA

Scritto il 25/09/2020
da Musica Insieme


MOZART 250 A BOLOGNA

Un libro, un concerto, una cena, un film:

Musica Insieme ripercorre il soggiorno bolognese del giovane Mozart con quattro eventi speciali

 

Un’importantissima ricorrenza come il 250° anniversario del viaggio di Mozart a Bologna, che la visitò insieme al padre Leopold prima nel marzo e poi (più a lungo e con un intervento ben più fecondo) da luglio a ottobre del 1770, rappresenta per la nostra città un’occasione unica per celebrare i prolifici rapporti che il genio di Salisburgo intrattenne con la società bolognese, con le principali istituzioni cittadine e con i massimi esponenti della cultura del tempo, in primis Padre Martini.

Nella prima decina di ottobre 2020 si celebrerà quindi il passaggio del giovane Mozart in città, con una serie di iniziative dedicate, che Musica Insieme realizzerà con il contributo di Unicredit e in collaborazione con importanti istituzioni del territorio. L’1 ottobre alle 18 a Palazzo Boncompagni, Sandro Cappelletto, celebre voce di Rai Radio 3, musicologo e autore di apprezzatissimi libri di argomento musicale, presenterà il suo ultimo volume monografico: Mozart. Scene dai viaggi in Italia (Il Saggiatore), uscito nel marzo 2020. L’incontro con Cappelletto sarà anche l’occasione per presentare al nostro pubblico la “settimana mozartiana”, che proseguirà il 6 ottobre con un concerto-racconto nella Basilica di San Domenico (inizio alle 21,15, ingresso gratuito). Proprio in San Domenico, lo stesso giorno di 250 anni prima infatti il giovane Mozart sedette all’organo («Oggi ho suonato l’organo dai Domenicani», racconta in una lettera alla famiglia): a narrare le vicende di quel periodo denso di avvenimenti sarà la voce di Sandro Cappelletto, mentre all’organo della Cappella del Rosario salirà Liuwe Tamminga, instancabile animatore del Complesso di San Colombano sulle orme del compianto Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, e che al viaggio italiano di Mozart ha dedicato una pluripremiata incisione per Accent, suonando proprio l’organo conservato in San Domenico. Al concerto parteciperanno i giovani talenti del Quartetto Alla Maniera Italiana, da noi selezionati nell’ambito della Rete delle Dimore del Quartetto, nata al fine di promuovere la formazione e la visibilità di giovani formazioni di musica da camera. Il suono degli archi si intreccerà al racconto, proponendo l’ascolto del primo Quartetto di Mozart, il KV 80, e dei due Adagi KV 156, composti proprio in quegli anni in Italia.

Il 7 ottobre 2020, nel Foyer Rossini del Teatro Comunale, Musica Insieme organizzerà una ricostruzione storica di una cena della nobiltà bolognese di fine Settecento, esattamente quella società che accoglieva la famiglia Mozart in quei mesi, fra ricevimenti e banchetti. Il progetto nasce da un approfondito lavoro di ricerca svolto dall’Istituto alberghiero “Scappi” di Castel San Pietro Terme, al quale Musica Insieme ha aderito con entusiasmo, ancora una volta con l’intento di promuovere le giovani professionalità, non solo in ambito musicale. La cena sarà preceduta da una rievocazione della visita a Bologna del giovane Wolfgang. Il Teatro Comunale di Bologna, che nel 1770 aveva appena sette anni di “vita”, non poteva che essere la sede ideale di questa iniziativa.

Nell’intento di riunire la città intorno a questo importante anniversario, Musica Insieme sarà poi al fianco della Regia Accademia Filarmonica (dove il 9 ottobre Mozart sostenne il celebre esame per divenire Accademico Filarmonico), con l’organizzazione di visite guidate per i nostri abbonati e ospiti alla stanza del compito di Mozart, recentemente inaugurata.

Un ulteriore importantissimo legame di Mozart con la città di Bologna è stato celebrato poi dal cinema, con la pellicola Noi tre di Pupi Avati, commedia del 1984 con Ida Di Benedetto, Carlo Delle Piane e Lino Capolicchio che si avvale delle musiche originali di Riz Ortolani per raccontare poeticamente proprio il viaggio del quattordicenne Amadeus fra il luglio e l’ottobre 1770. A completare le celebrazioni sarà proprio la proiezione al Cinema Lumière, l’8 ottobre 2020, della pellicola di Avati, in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

 

 

MOZART A BOLOGNA 1770>2020

 

Calendario

 

giovedì 1 ottobre 2020 – ore 18

Palazzo Boncompagni

Via del Monte 8

Conferenza

Mozart. Scene dai viaggi in Italia

con Loris Azzaroni e Sandro Cappelletto

 

martedì 6 ottobre 2020 – ore 21.15

Basilica di San Domenico

Piazza San Domenico 13

Concerto-racconto

Sandro Cappelletto narratore

Liuwe Tamminga organo

Quartetto Alla Maniera Italiana

Musiche di Mozart

 

mercoledì 7 ottobre 2020 – ore 19.30

Teatro Comunale di Bologna – Foyer Rossini

Piazza Verdi

A tavola con Mozart

Cena rievocativa di un banchetto della nobiltà bolognese

interventi musicali a cura degli Allievi della Scuola dell’Opera

Giulia Quadrelli narratrice

 

giovedì 8 ottobre 2020 – ore 20

Cinema Lumière

Piazzetta Pier Paolo Pasolini 5/b (ingresso via Azzo Gardino 65)

Noi tre (1984)

un film di Pupi Avati

presentazione di Gianluca Farinelli

 

Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, ad eccezione della cena-concerto del 7 ottobre, che ha un costo di 70 euro.

Gli eventi avranno luogo nel rispetto delle misure di sicurezza volte a contrastare l’emergenza epidemiologica.