MIA - L'ATENEO PER L'ATENEO

Musica Insieme in Ateneo , DamsLab - ore 20:30

mercoledì 24 novembre 2021

L’ATENEO PER L’ATENEO

COLLEGIUM MUSICUM ALMAE MATRIS

Giulia Loperfido pianoforte

Roberto Pischedda direttore

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791) Sinfonia n. 21 in la maggiore KV 134

FRANZ JOSEPH HAYDN (1732-1809)
Concerto per pianoforte e orchestra in re maggiore Hob. XVIII: 11

Il Collegium Musicum Almae Matris, Coro e Orchestra ufficiale dell’Università di Bologna, nasce nel 1953 con l’importante missione di riunire studenti italiani e stranieri per condividere il linguaggio universale della musica. Oggi coinvolge ogni anno oltre 300 studenti, con tre cori, un’orchestra sinfonica e diverse formazioni da camera. Per MIA – Musica Insieme in Ateneo la compagine proporrà un programma che s’impernia sul classicismo di fine Settecento. In apertu- ra, una delle tre Sinfonie scritte nel 1772 da un Mozart sedicenne, in attesa del suo terzo viaggio in Italia: caratterizzata da una leggerezza quasi rococò, la Sinfonia affianca agli archi il timbro di flauti e corni. Il secondo brano in programma è invece uno degli ultimi Concerti per tastiera di “Papà Haydn”, scritto nel 1782, ed in cui pare quasi che sia il Maestro a trarre ispirazione dalla freschezza mozartiana. Sul podio, Roberto Pischedda, che dell’Orchestra universitaria è prepara- tore e direttore dal 2013; alla tastiera uno straordinario talento non ancora ventunenne, Giulia Loperfido, che affianca il perfezionamento con i Maestri Bogino, Lucchesini e Lupo alla vittoria in numerosi concorsi internazionali e ad una già intensa attività concertistica.

INFORMAZIONI PER L'ACCESSO AI CONCERTI DI MIA - MUSICA INSIEME IN ATENEO

Posto unico € 7.
Studenti e personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università di Bologna avranno diritto ad un biglietto gratuito dietro presentazione del proprio badge.
I biglietti saranno disponibili la sera del concerto a partire dalle 19.30 nel foyer del DamsLab. Non è prevista prenotazione.

Musica Insieme si riserva il diritto di apportare variazioni – dovute a motivi tecnici o di forza maggiore – ai programmi della rassegna, agli orari e alle date degli spettacoli.
Non è consentito l’ingresso in sala a concerto iniziato.