Milano, crocevia della musica

Milano, crocevia della musica

MILANO, Teatro Litta ore 21.15

martedì 24 settembre 2019

MILANO CROCEVIA DELLA MUSICA

Compositori in viaggio nel capoluogo lombardo

Philippe Daverio
Stefano Demicheli
clavicembalo

Musiche di Bach, Sammartini

Philippe Daverio, storico dell’arte, docente universitario e autore di libri e trasmissioni di successo che ne fanno uno dei più apprezzati divulgatori presso il grande pubblico, racconterà il ruolo chiave ricoperto dalla città di Milano nella storia musicale europea.

La corte milanese e le sue chiese, primi fra tutti il Duomo e Sant’Ambrogio, furono meta dei più grandi compositori già nel Rinascimento, come Josquin Desprez e Adrian Willaert. Il capoluogo lombardo fu una delle prime tappe del celebre viaggio del giovane Wolfgang Amadeus Mozart nel nostro paese, ma fu anche la città dove Johann Christian Bach si formò e ricoprì i suoi primi prestigiosi incarichi prima di partire alla volta di Londra. Come il figlio di Bach, anche Christoph Willibald Gluck studiò a Milano con Giovanni Battista Sammartini, uno dei più celebri insegnanti dell’epoca. Ma è con il melodramma e con il Teatro alla Scala che la città è diventata una delle grandi capitali della musica internazionale.

Le musiche dei grandi compositori legati alla città saranno affidate a Stefano Demicheli, uno dei più apprezzati clavicembalisti italiani, attivo al fianco di Abbado, Chailly e Dantone, e degli ensemble di musica barocca Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Freiburger Barockorchester, Concerto Köln, Ensemble Zefiro.

DURATA 80’ circa


PHILIPPE DAVERIO

Philippe Daverio è autore di libri di critica e storia dell’arte, pubblicati da Rizzoli, e divenuti veri e propri best seller, come seguitissime sono le sue trasmissioni per le reti RAI, da Passepartout, confluito nel 2012 ne Il Capitale, a Emporio Daverio su RAI 5, una proposta di invito al viaggio attraverso l’Italia. Professore ordinario presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, dirige per la casa editrice Giunti di Firenze la rivista Art e Dossier e scrive per Corriere della Sera, Il Sole 24Ore, National Geographic. Membro del Consiglio della Fondazione Cini di Venezia, è Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano e membro del Comitato scientifico della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense. Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il Cavalierato delle Arti e delle Lettere e la Medaglia d’Oro di benemerenza del Ministro per i Beni Culturali ed è stato insignito dal Presidente della Repubblica Francese della Légion d’Honneur.

 

STEFANO DEMICHELI

Organista, clavicembalista, ha collaborato con rinomati solisti e direttori, come Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Ivor Bolton, Paul Goodwin, Ottavio Dantone, e con i principali ensemble specializzati nella prassi esecutiva barocca, fra cui Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina, Freiburger Barockorchester, Concerto Köln, ensemble I Barocchisti, Ensemble Zefiro, Tafelmusik Baroque Orchestra. Per anni assistente di René Jacobs, è approdato alla direzione d’orchestra specializzandosi nella musica del ‘600 e del ‘700 e ha fondato l’ensemble La Tempesta (ora Dolce & Tempesta), e nel 2010 è stato nominato direttore stabile dell’orchestra barocca Academia 1750 di Barcelona e dal 2012 direttore musicale di Talenti vulcanici, in seno alla Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli. Ha al suo attivo oltre 600 concerti e 20 produzioni di opere liriche e i suoi dischi (nella quasi totalità prime registrazioni mondiali) sono stati accolti con entusiasmo dalla critica specializzata di tutto il mondo e hanno ricevuto prestigiosi premi internazionali.