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Musica Insieme

Ho finalmente capito l'Italia - "Gli intellettuali italiani"

Unipol Auditorium - ore 21:15

martedì 18 settembre 2018


Programma:

BALDASSARRE GALUPPI
Sonata in si bemolle maggiore   

JOHANN ADOLF HASSE
Sonata in sol maggiore    

GIOVANNI PAISIELLO
Due Minuetti per Caterina di Russia    

DOMENICO SCARLATTI
Sonata in la minore K 149
Sonata in si bemolle maggiore K 154
Sonata in la minore K 148
Sonata in si bemolle maggiore K 172    

GIOACHINO ROSSINI
da Péchés de vieillesse (1857): Tarantelle pur sang (avec Traversée de la procession)

durata: 80' ca


HO FINALMENTE CAPITO L’ITALIA “GLI INTELLETTUALI ITALIANI”

Philippe Daverio
Andrea Bacchetti pianoforte

Nella serata conclusiva Philippe Daverio, autore di trasmissione televisive di successo dedicate all’arte e alla storia, tratteggerà le figure di tanti italiani illustri, menti illuminate che hanno saputo interpretare e precorrere i tempi, mettendo il loro talento al servizio del bene comune, in alcuni casi anche a discapito della propria vita.

Il racconto partirà da Severino Boezio, il grande erudito al servizio di Teoderico, autore del De consolatione Philosophiae, una pietra miliare della storia della cultura dell’intero Occidente, passando per Guinizzelli, Cavalcanti, Dante e Petrarca, i poeti che hanno insegnato alle future generazioni a scrivere d’amore e di massimi sistemi in Italiano. Accanto a loro, Machiavelli, brillante interprete della delicata situazione politica del suo tempo, e Beccaria che, con il suo scritto Dei delitti e delle pene, ha precorso i dibattiti europei sulla pena di morte. La galleria di ritratti ci porta fino all’Ottocento, con le figure di Manzoni e di tanti altri intellettuali che hanno sperato in un’Italia unita.

Ad Andrea Bacchetti, uno dei più interessanti pianisti italiani, apprezzato sia per la costante ricerca tecnica e sonora che per scelte di repertorio originali e profondamente meditate, sono invece affidati i “ritratti sonori” di alcuni dei più grandi compositori italiani, vere celebrità contese dalle corti di tutta Europa, da Giovanni Paisiello a Domenico Scarlatti, da Baldassarre Galuppi al più famoso Gioachino Rossini.


PHILIPPE DAVERIO
È autore di libri di critica e storia dell’arte, pubblicati da Rizzoli, e divenuti veri e propri best seller, come seguitissime sono le sue trasmissioni per le reti RAI, da Passepartout, confluito nel 2012 ne Il Capitale, a Emporio Daverio su RAI 5, una proposta di invito al viaggio attraverso l’Italia. Professore ordinario presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, dirige per la casa editrice Giunti di Firenze la rivista Art e Dossier e scrive per Corriere della Sera, Il Sole 24Ore, National Geographic. Membro del Consiglio della Fondazione Cini di Venezia, è Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano e membro del Comitato scientifico della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense. Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il Cavalierato delle Arti e delle Lettere e la Medaglia d’Oro di benemerenza del Ministro per i Beni Culturali ed è stato insignito dal Presidente della Repubblica Francese della Légion d’Honneur.

ANDREA BACCHETTI
Annoverato fra i migliori interpreti del panorama pianistico internazionale, Andrea Bacchetti ha debuttato a soli undici anni al fianco dei Solisti Veneti e Claudio Scimone e si è esibito, ancora giovanissimo al fianco di Karajan, Magaloff, Horszowsky e Berio. Partecipa ai festival internazionali di Lucerna, Salisburgo, Belgrado, Santander, La Roque d’Anteron e MITO, ed è ospite delle principali sale ed istituzioni, dal Teatro alla Scala di Milano al Parco della Musica di Roma, dall’Unione Musicale di Torino al Teatro La Fenice di Venezia; all’estero è al Konzerthaus di Berlino, alle Sale Pleyel e Gaveau di Parigi, al Teatro Coliseo di Buenos Aires, al Gewandhaus di Lipsia. Collabora stabilmente, tra gli altri, con Rocco Filippini e con alcuni dei maggiori quartetti, tra cui Ysaÿe, di Cremona, della Scala. Incide in esclusiva per Sony Classical e nella sua ampia discografia sono da ricordare le sonate di Cherubini e The Scarlatti Restored Manuscript, vincitore dell’ICMA 2014 nella categoria “Baroque Instrumental”.