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Musica Insieme

Ho finalmente capito l'Italia - "La Storia italiana"

Unipol Auditorium - ore 21:15

martedì 04 settembre 2018


Programma: 

ANONIMO
da Carmina Burana (XII secolo): Bache bene venies    

ANONIMO
Ductia (XIII secolo)     

ANONIMO
La Manfredina e La rotta della Manfredina (fine del XIV secolo)    

JOAN AMBROSIO DALZA
da Intabulatura de Lauto, libro IV: Pavana – Saltarello – Piva alla Veneziana 

ANONIMO
Ballo del Granduca “Aria di Firenze” (Pavana-Gagliarda) (XVI secolo)   

ANONIMO
da Musiche fatte nelle nozze dello illustrissimo Duca di Firenze il Signor Cosimo de’ Medici et della illustrissima consorte Eleonora di Toledo: Pavana La morte della ragione (XVI secolo)    

DIEGO ORTIZ
da Trattado de Glosas: Recercata IX. Quinta Pars – Ruggiero

VINCENZO RUFFO
da Capricci in musica a tre voci: La Gamba in basso e soprano

GIOVANNI GIROLAMO KAPSPERGER 
da Libro quarto d’intavolatura di Chitarrone: Canario    

ATHANASIUS KIRCHER 
da Musurgia Universalis: Antidotum tarantulae    

MARCO UCCELLINI
da Sonate, arie et correnti, Libro III: Bergamasca   

durata: 80' ca.


HO FINALMENTE CAPITO L’ITALIA “LA STORIA ITALIANA”

Philippe Daverio
Andrea Inghisciano
cornetti
Giangiacomo Pinardi liuto, tiorba
Rosita Ippolito viella, viola da gamba soprano e basso
Marco Muzzati salterio, campane, percussioni

Nella serata inaugurale, Philippe Daverio, storico dell’arte amatissimo dal grande pubblico per le sue trasmissioni televisive di successo, rifletterà su alcuni aspetti fondamentali del percorso che ha plasmato nei secoli la nostra penisola, arricchendo il racconto con divertenti ipotesi sulle origini storiche di alcuni vizi e virtù del Bel Paese. È così che l’atavica rivalità fra Guelfi e Ghibellini spiega il tifo sfrenato negli stadi, mentre nell’ascesa della borghesia cittadina Daverio vede l’intraprendenza dei moderni manager rampanti, così come le toghe senatorie sono il primo esempio della sobria eleganza degli italiani. I ritratti delle città più importanti, da Venezia a Roma, da Genova a Firenze e Siena sono affiancati alle musiche che hanno allietato la vita delle loro corti nei secoli passati, e alle allegre danze che ci riporteranno nella vivacità del Medioevo italiano. I Carmina Burana, i balli festosi e le melodie cantabili del nostro passato sono affidati all’ensemble strumentale formato dai cornetti di Andrea Inghisciano, membro delle principali formazioni europee dedicate alla musica antica, dalle viola da gamba di Rosita Ippolito, che collabora con artisti di ambiti diversi, da Angelo Branduardi a Daniele Sepe, dal liuto di Giangiacomo Pinardi, il quale svolge un’intensa attività concertistica sia in Italia che all’estero, e dalle percussioni di Marco Muzzati, esperto di prassi esecutiva degli strumenti medievali, rinascimentali, barocchi ed arabi.


PHILIPPE DAVERIO
È autore di libri di critica e storia dell’arte, pubblicati da Rizzoli, e divenuti veri e propri best seller, come seguitissime sono le sue trasmissioni per le reti RAI, da Passepartout, confluito nel 2012 ne Il Capitale, a Emporio Daverio su RAI 5, una proposta di invito al viaggio attraverso l’Italia. Professore ordinario presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, dirige per la casa editrice Giunti di Firenze la rivista Art e Dossier e scrive per Corriere della Sera, Il Sole 24Ore, National Geographic. Membro del Consiglio della Fondazione Cini di Venezia, è Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano e membro del Comitato scientifico della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense. Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il Cavalierato delle Arti e delle Lettere e la Medaglia d’Oro di benemerenza del Ministro per i Beni Culturali ed è stato insignito dal Presidente della Repubblica Francese della Légion d’Honneur.

ANDREA INGHISCIANO
Andrea Inghisciano
si è formato con Bruce Dickey prima al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza e poi alla Schola Cantorum Basiliensis, dove ha ottenuto il Master in Performance Alte Musik. È membro fondatore dell’ensemble Li Sacri Cornetti. Ha collaborato con varie formazioni con cui ha vinto prestigiosi premi internazionali, come La Pifarescha, Daimonion Ensemble, Il Giardino Armonico, Concerto Palatino, I Barocchisti, Concerto Italiano, Le Concert d’Astrée, Concerto Romano, Modo Antiquo, Tibicines, La Venexiana, Cantar Lontano, Musica Amphion, La Stagione Armonica, Solistenensemble Kaleidoskop, Il Profondo, L’Homme Armé, Ensemble Orologio, Ensemble S. Felice, Accademia degli Invaghiti, Ensemble Les Nations, Orchestra Barocca di Cremona, Accademia Montis Regalis. Ha registrato per Emi, Amadeus, Tactus, Tibicines, E lucevan le stelle Records, Spazi Sonori, Midfinger Records, Clavis, Et’Cetera, Arts. All’attività concertistica affianca quella di costruttore di cornetti.

GIANGIACOMO PINARDI
Come solista e come continuista, Giangiacomo Pinardi collabora con numerose formazioni specializzate nel repertorio rinascimentale e barocco (I Barocchisti, Zefiro, Balthasar Neumann Ensemble, I Solisti Veneti, Curtes Francae, Fantazyas). Dal 2001 collabora stabilmente con l’ensemble Europa Galante diretto da Fabio Biondi, esibendosi regolarmente nelle più importanti stagioni concertistiche e operistiche internazionali (Carnegie Hall, Lincoln Center e Miller Theatre di New York, Teatro alla Scala di Milano, Auditorium di Santa Cecilia a Roma, Teatro La Fenice di Venezia, Concertgebow di Amsterdam, Théatre des Champs Eliseés, Salle Pleyel e Cité de la Musique di Parigi, Barbican Center di Londra, Gulbenkian di Lisbona, Library of Congress a Washington, Tokyo Opera City Concert Hall, Sydney Opera House). Ha all’attivo oltre sessanta incisioni discografiche per le principali etichette e ha collaborato con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestre de Chambre de Lausanne e l’Orquestra de la Comunidad de Madrid.

ROSITA IPPOLITO
Diplomatasi presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze con il Maestro Paolo Biordi, Rosita Ippolito ha proseguito gli studi di perfezionamento con Rodney Prada presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Collabora come solista e continuista con varie formazioni italiane e straniere specializzate nella prassi esecutiva antica, tra le quali Modo Antiquo, La Venexiana, La Pifarescha, Sezione Aurea, La Dafne. Ha suonato sotto la direzione di direttori di fama internazionale esibendosi in alcune delle rassegne europee di musica antica più prestigiose, tra le quali: Misteria Paschalia (Cracovia); Semana de la Musica Sacra (Cuenca); Ravenna Festival; Sagra Musicale Malatestiana, Festival MITO. Con Angelo Branduardi ha collaborato nei progetti Futuro Antico V e VI; con Daniele Sepe ha inciso brani per la colonna sonora del film “Il resto di niente” di Antonietta De Lillo. Ha inciso per varie etichette, tra le quali Brilliant, Clavis, EMI Classics, Sony, Tactus.

MARCO MUZZATI
Percussionista, attore, musicologo ed insegnante, Marco Muzzati dal 1985 si occupa di musica antica approfondendo la prassi esecutiva degli strumenti medievali, rinascimentali, barocchi ed arabi sotto la guida di grandi maestri tra cui René Clemencic. Nel 2006 fonda Sensus, un ensemble che riunisce artisti provenienti da esperienze in vari settori di musica, teatro e danza, con cui ha prodotto spettacoli multidisciplinari. Ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, collaborando dal 1988 con l’Ensemble Cantilena Antiqua, con l’Accademia degli Imperfetti, l’Accademia degli Astrusi e con Scintille di Musica con Angelo Branduardi. Ha partecipato a numerose incisioni discografiche per RCA, Sony, Passacaille, Symphonia, Stradivarius e Tactus, e inoltre a trasmissioni radiofoniche e televisive per RAI, BRTN (Belgio), WDR (Germania), RSI (Svizzera), HRT (Croazia). Ha collaborato alla realizzazione della colonna sonora (nomination al Premio Donatello) per il film “I Picari”, regia di Mario Monicelli.


L'ingresso ai concerti è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Non è consentito l’ingresso in sala a concerto iniziato.